
Nato di povertà e d'abbondanza
Nato di povertà e d'abbondanza,
Amore, tu fanciullo scalzo
e ignudo, che ci vuoi spogli
come te ci distacchi
da ogni nostro possesso ed orgoglio,
ci rendi trasparenti e sottili
come le limpide acque in cui ci lavi
o il fuoco in cui ci raffini -
e solo allora sveli le tue ricchezze abbaglianti,
ci vesti si sapienza e di gioia,
ci ricolmi di beni inestimabili.
Nato di povertà e d'abbondanza,
Amore, tu fanciullo scalzo
e ignudo, che ci vuoi spogli
come te ci distacchi
da ogni nostro possesso ed orgoglio,
ci rendi trasparenti e sottili
come le limpide acque in cui ci lavi
o il fuoco in cui ci raffini -
e solo allora sveli le tue ricchezze abbaglianti,
ci vesti si sapienza e di gioia,
ci ricolmi di beni inestimabili.


